
ADHD a scuola: a volte non serve chiedere “più attenzione”. Serve dare gli strumenti giusti.
Da dove comincio?Come organizzo il lavoro?Cosa faccio quando mi distraggo?Come posso affrontare un compito senza sentirmi sopraffatto?
Ho creato il KIT OPERATIVO ADHD – SCUOLA PRIMARIA 📚✏️
Una raccolta di strumenti visivi e pratici pensati per accompagnare i bambini passo dopo passo e favorire:
✓ attenzione✓ avvio del compito✓ organizzazione✓ autoregolazione✓ autonomia
Perché per alcuni bambini una consegna come “Dai, concentrati!” non è sufficiente.
A volte hanno bisogno di vedere cosa fare, da dove iniziare e quale sarà il passo successivo. 💙
I materiali possono essere stampati, utilizzati in classe e adattati alle esigenze del singolo bambino.
Non dirgli solo: CONCENTRATI. Dagli uno strumento per riuscirci
KIT OPERATIVO ADHD – SCUOLA PRIMARIA
Strumenti pratici per attenzione, organizzazione e autonomia
A cura di Tiziana Di Filippo – Insegnante e Tutor ADHD
DESCRIZIONE DEL KIT
Il Kit operativo ADHD – Scuola Primaria nasce per offrire agli insegnanti strumenti semplici, visivi e immediatamente utilizzabili nella quotidianità scolastica.
Per un bambino con ADHD sapere cosa deve fare non significa necessariamente riuscire a iniziare, organizzarsi, mantenere l'attenzione e portare a termine il compito.
Una consegna apparentemente semplice può richiedere diverse azioni: ascoltare, ricordare le informazioni, organizzare il materiale, individuare il primo passo, iniziare, mantenere l'attenzione e controllare il lavoro.
Per questo motivo il kit propone supporti che rendono alcuni di questi passaggi più visibili, prevedibili e gestibili.
L'obiettivo non è sostituirsi al bambino, ma accompagnarlo gradualmente verso una maggiore autonomia.
A COSA SERVE
I materiali possono aiutare il bambino a:
• comprendere meglio cosa deve fare;• individuare il primo passo;• suddividere un'attività complessa in piccoli passaggi;• organizzare il materiale scolastico;• mantenere più facilmente il riferimento al compito;• riconoscere quando l'attenzione sta diminuendo;• utilizzare strategie concordate per ripartire;• gestire in modo più consapevole brevi pause;• visualizzare ciò che deve ancora fare e ciò che ha già completato;• sviluppare progressivamente autonomia e capacità di autovalutazione.
COME UTILIZZARE IL KIT
1. Non utilizzare tutti gli strumenti contemporaneamente
Il kit è una raccolta di possibilità, non un programma da seguire dalla prima all'ultima scheda.
Osserva il bambino e individua una difficoltà concreta sulla quale intervenire.
Per esempio:
“Fa fatica a iniziare il compito.”
In questo caso puoi partire dalla scheda Da dove comincio?
2. Presenta lo strumento in un momento tranquillo
Evita di introdurre una nuova strategia proprio mentre il bambino è già in difficoltà.
Mostragli la scheda, spiegagli a cosa serve e provatela insieme.
Lo strumento deve diventare qualcosa che aiuta, non un'altra richiesta da rispettare.
3. Mantieni poche indicazioni
Utilizza frasi brevi e concrete.
Invece di:
“Devi stare più attento, organizzarti e finire tutto il lavoro.”
prova con:
“Guarda la scheda. Qual è il primo passo?”
4. Rendi visibile il lavoro
Per alcuni bambini è molto più semplice affrontare:
☐ Leggo☐ Faccio l'esercizio 1☐ Faccio l'esercizio 2☐ Controllo
piuttosto che ricevere l'indicazione:
“Completa tutta la pagina.”
5. Utilizza i materiali con flessibilità
Le schede possono essere:
• stampate;• plastificate;• utilizzate con pennarello cancellabile;• posizionate sul banco;• inserite nel quaderno;• esposte vicino alla postazione di lavoro;• utilizzate individualmente o, quando opportuno, con tutta la classe.
QUALE STRUMENTO SCEGLIERE?
Il bambino non riesce a iniziare
Utilizza Da dove comincio?
Aiutalo a individuare soltanto il primo passo necessario.
Si perde davanti a un'attività lunga
Utilizza Spezza-compito.
Dividi il lavoro in piccole parti e permetti al bambino di spuntarle progressivamente.
Passa continuamente da un'attività all'altra
Utilizza Una cosa alla volta – Adesso / Dopo / Finito.
Lascia visibile soltanto ciò che è necessario in quel momento.
Si distrae e non sa come ripartire
Utilizza Il semaforo dell'attenzione oppure Quando mi distraggo...
L'obiettivo è insegnare progressivamente al bambino a riconoscere ciò che sta accadendo e scegliere una strategia utile.
Dimentica spesso il materiale
Utilizza Organizzo banco e zaino.
Trasforma il controllo del materiale in una piccola routine prevedibile.
Chiede continuamente “Cosa devo fare?”
Utilizza Planner della giornata, Fatto/Da fare e le Carte delle consegne.
Finisce il lavoro e si alza o interrompe i compagni
Utilizza Ho finito... e adesso?
Concorda in anticipo alcune attività che può svolgere autonomamente.
Ha bisogno di interrompere temporaneamente il lavoro
Può essere utilizzata la card Ho bisogno di una pausa, all'interno di modalità e tempi precedentemente concordati con l'adulto.
La pausa non deve essere utilizzata come premio o punizione.
UNA STRATEGIA ALLA VOLTA
Un principio importante attraversa tutto il kit:
PICCOLI PASSI, GRANDI PROGRESSI.
Non chiediamo al bambino di utilizzare contemporaneamente cinque strategie.
Introduciamone una.
Proviamola.
Osserviamo se funziona.
Modifichiamola quando necessario.
Quando sarà diventata sufficientemente familiare, potremo introdurne un'altra.
L'obiettivo finale è fare in modo che il supporto dell'adulto possa gradualmente diminuire e che il bambino impari a riconoscere:
“Questo strumento mi aiuta. Posso usarlo.”
UN KIT PER IL BAMBINO, MA ANCHE PER LA CLASSE
Molte delle strategie presenti nel kit possono essere utili non soltanto agli alunni con ADHD.
Routine visive, consegne chiare, attività suddivise in passaggi e organizzazione prevedibile possono facilitare il lavoro di molti bambini.
Quando possibile, utilizzare alcuni strumenti come normali strategie di classe permette inoltre di evitare che il bambino con ADHD si senta continuamente identificato come “quello che ha bisogno della scheda”.
IMPORTANTE
Questi materiali hanno finalità educativa e didattica.
Non costituiscono uno strumento diagnostico né sostituiscono la valutazione e le indicazioni dei professionisti che seguono il bambino.
Ogni strategia deve essere adattata all'età, alle caratteristiche, al livello di autonomia e ai bisogni del singolo alunno.
Non esiste uno strumento adatto a tutti: la strategia migliore è quella che aiuta realmente quel bambino, in quel momento e in quel contesto.
Tiziana Di FilippoInsegnante e Tutor ADHD
Strumenti pratici per una scuola più inclusiva.