Istruzioni per l’uso – Scuola primaria
Questo kit raccoglie strumenti visivi e operativi pensati per aiutare l’alunno a iniziare un’attività, mantenere l’attenzione, recuperarla quando si distrae e diventare gradualmente più autonomo.
Non è necessario utilizzare tutte le schede contemporaneamente. Al contrario, è preferibile scegliere pochi strumenti alla volta, osservare come funzionano e adattarli alle caratteristiche e alle esigenze del singolo bambino. È proprio questa la logica prevista anche nelle schede del kit.
Cosa trovi nel kit
1. Strumenti di attenzione da banco“La mia missione” aiuta a rendere chiaro cosa devo fare, qual è il primo passo e cosa succede quando termino. La scheda “Un pezzo alla volta” permette invece di dividere un'attività più lunga in piccoli passaggi. Sono presenti anche cartellini da ritagliare e plastificare: TORNA QUI – HO BISOGNO DI AIUTO – MENO DISTRAZIONI – CONTROLLO.
🚦 2. Ritorno sul compito .Quando l’attenzione si perde, la scheda “Dove ero arrivato?” accompagna il bambino attraverso una breve sequenza: fermarsi, guardare il lavoro, individuare l’ultimo punto completato, scegliere il prossimo passo e ripartire. Il Semaforo dell’attenzione permette inoltre di riconoscere in modo visivo se si sta lavorando, ci si sta distraendo oppure ci si è fermati, associando allo stato una possibile strategia per ripartire.
3. Monitoraggio dell’attenzione. Il check-in da 1 a 5 non è pensato come un voto: serve ad aiutare l’alunno a riconoscere il proprio livello di attenzione e a scegliere una strategia. L’insegnante dispone inoltre di una griglia per osservare avvio, tenuta, ritorno sul compito e strategie utili.
4. Piccoli progressi. La scheda “Oggi ce l’ho fatta” permette di rendere visibili comportamenti concreti: iniziare il lavoro, tornare sul compito dopo una distrazione, completare un piccolo passaggio, utilizzare una strategia, chiedere aiuto e controllare prima di consegnare.
Come utilizzarlo
Puoi stampare le schede che servono, ritagliare e plastificare i cartellini destinati all’ uso frequente e tenere sul banco solo gli strumenti necessari in quel momento. Introduci una strategia alla volta, spiegandone al bambino lo scopo.
Il kit non deve diventare un altro compito da svolgere: deve essere un supporto che semplifica il compito.
Un buon punto di partenza potrebbe essere:
1 strumento → 1 obiettivo → osservazione → eventuale adattamento.
Per esempio, se la difficoltà principale è iniziare il lavoro, puoi partire da “La mia missione”. Se il bambino inizia ma si perde durante l’attività, prova “Dove ero arrivato?” o il Semaforo dell’attenzione. Se invece vuoi lavorare sulla consapevolezza e sui progressi, puoi utilizzare il check-in e “Oggi ce l’ho fatta”.
Un ultimo suggerimento
Gli strumenti non dovrebbero servire a sottolineare continuamente ciò che il bambino non riesce a fare. Utilizzali soprattutto per rendere visibile ciò che può fare per ripartire e per riconoscere i piccoli progressi.
Piccoli strumenti, piccoli passi, più autonomia.
